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Eliana Pagliardi

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Eliana Pagliardi

La disgrafia

2020-09-15 19:09

Eliana Pagliardi

Grafologia, Educazione del gesto grafico, Disgrafia,

La disgrafia

Disgrafia è un termine composto da due parole greche: ” Dys ” che significa ” difficoltà con ” o “povero” e” graphia ” ossia scrittura ...

Disgrafia è un termine composto da due parole greche: ” Dys ” che significa ” difficoltà con ” o “povero” e” graphia ” ossia scrittura, quindi si intende una difficoltà con la scrittura sotto l’aspetto puramente grafico, senza che ci siano ragioni neurologiche o intellettive.

Nella disgrafia la scrittura è anormalmente lenta, faticosa , poco leggibile o del tutto illeggibile.

Le cause principali sono motorie e visuo-spaziali.

Il ragazzo disgrafico avrà quindi difficoltà nella motricità fine e in quella globale(coordinazione dinamica globale ed equilibrio statico e dinamico), altresì avrà difficoltà di percezione visiva, si troverà quindi a disagio nel coordinare l’occhio con la mano, nella copiatura e riproduzione di una figura, nel riconoscere la posizione di un oggetto nello spazio, nel rispettare rapporti spaziali, nel riconoscere uguaglianze e differenze e nel discriminare una figura da uno sfondo.

Inoltre, sarà problematica  l’ organizzazione spaziale ovvero la percezione dello    spazio, la conoscenza dei rapporti topologici, il riconoscimento destra-sinistra, che servono  per la collocazione degli elementi grafici in modo adeguato, e il rispetto delle zone grafiche.

Altre cause della disgrafia possono essere:

•      Difficoltà nella percezione uditiva ossia la capacità di riconoscere e discriminare stimoli uditivi e interpretarli : punteggiatura consonanti doppie ecc.

•      Conoscenza inadeguata dello schema corporeo, vale a dire la percezione fisica di sé in rapporto al tempo, allo spazio e all’ambiente, il bambino non riesce a distinguere destra-sinistra,  e ad avere una percezione corretta della forma e posizione del corpo.

•      Difficoltà nella organizzazione temporale, ovvero prima/dopo ecc, per distinguere l’ordine dei suoni e delle lettere che compongono una parola.

•      Disturbi visivi

•      Problemi di memoria e attenzione

•      Cattiva impugnatura e postura

•      Problemi emotivi e psicologici: ansia, senso di inadeguatezza, scarso livello di autostima, difficoltà nella comunicazione

•      Assenza di Motivazione

•      Cattive condizioni socio-culturali e ambientali

•      Problemi intellettivi

•      Problemi neurologici (ritardo mentale, Adhd, alterazioni della memoria)

•      Disturbi del linguaggio: dislessia, disortografia ecc.

•      Scarsa capacità di rappresentazione dello schema corporeo

•      Problemi di lateralizzazione (lateralità non ben definita)


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